IDV Piemonte

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SEGRETARIO REGIONALE
Luigi CURSIO

Welfare più giusto e per tutti

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I  cittadini piemontesi necessitano di interventi concreti a sostegno delle famiglie e delle giovani coppie, facendo in modo di non tagliare servizi essenziali. A questo proposito, oggi voglio incentrare la mia analisi sul Socio-assistenziale, un tema delicato e importantissimo per tutti, recentemente “riformato” dalla Giunta Cota. Il comparto sanitario costituisce una voce di bilancio di grande peso nel documento finanziario regionale: si pensi che il budget destinato alla Sanità piemontese corrisponde a circa l’80% del bilancio complessivo della nostra regione.  A questo proposito sono state sollevate numerose polemiche a riguardo dei tagli che potrebbero mettere in discussione servizi essenziali, gravando in questo modo soprattutto sugli anziani e le persone più deboli. Il Socio-assistenziale rientra nella sfera del Welfare e rappresenta la cartina al  tornasole per uno Stato socialmente avanzato: tutti i cittadini devono poter accedere ai servizi essenziali senza difficoltà, indipendentemente dal reddito. Lo Stato deve intervenire fornendo un aiuto e mettendo in campo azioni correttive e di sostegno a chi è in difficoltà. Sono fin troppi gli esempi: numerosissime le famiglie che devono assistere un disabile in casa o un parente anziano non autosufficiente; altrettante hanno difficoltà economiche nel mandare all’Università i propri figli o per comprare i testi scolastici. E’ proprio qui che lo Stato deve intervenire, scendendo in campo con provvedimenti rapidi e concreti: altrimenti il disagio sociale aumenterà esponenzialmente mettendo a rischio la coesione sociale.  Non si tratta di fare beneficenza ma di dare un importante segnale di civiltà!   

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SANITA' - Buquicchio: “Federazioni sanitarie, non aumenta il personale ma aumentano i costi”

buquicchio"Sarà pur vero come ripete la Giunta che le Federazioni sanitarie non comporteranno un aumento del personale, ma è evidente come contribuiranno ad incrementare i costi della sanità piemontese. Istituendo sei nuove poltrone pagate con i soldi dei cittadini non rappresenta certamente un segnale positivo nell'ottica della prospettata e propagandata riduzione delle aziende e dell'ottimizzazione dei costi. In tal senso occorre ricordare come il Piemonte rischi seriamente il commissariamento per non aver rispettato i vincoli contenuti nel piano di rientro stipulato con i Ministeri della Sanità e dell'Economia".

E' quanto afferma Andrea Buquicchio, capogruppo IdV in Consiglio regionale, in merito alla presentazione delle nuove Federazioni sanitarie.

"Le Federazioni sanitarie – aggiunge Buquicchio – sono sovrastrutture che si sarebbero evitate con l'assemblamento delle aziende sanitarie. Le logiche campanilistiche hanno posto il veto su una riorganizzazione più seria ed efficiente. Non tutto quello che sarebbe stato necessario ai fini della riduzione dei costi potrà essere svolto dalle Federazioni, ad esempio la programmazione sanitaria e la gestione del personale".

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BILANCIO - Buquicchio: “Accolte in parte proposte Idv, ridotti i costi del Gabinetto della Presidenza ed i Rapporti con società partecipate”

buquicchio"Ridurre le spese del Gabinetto di Presidenza del Consiglio regionale di circa 300 mila euro e quelle per i Rapporti con le società partecipate di circa 2 milioni di euro. E' quanto previsto in un emendamento presentato dalla Giunta che accoglie, solo in parte, le richieste avanzate dall'Italia dei Valori nel corso del dibattito sul bilancio di previsione. I nostri emendamenti prevedevano tagli più netti in queste due voci di spesa, con risparmi decisamente elevati per le tasche dei cittadini piemontesi. Apprezzo comunque il tentativo della maggioranza di diminuire le spese meno necessarie seppur non nelle modalità da noi auspicate".

E' quanto afferma Andrea Buquicchio, capogruppo IdV in Consiglio regionale, in merito alle modifiche introdotte dalla Giunta nella seduta dell'assemblea sul bilancio regionale.

"Le spese previste per la Gestione delle partecipate – aggiunge Buquicchio – erano evidentemente sovradimensionate, a maggior ragione se si considera che nella legge finanziaria appena approvata dal Consiglio regionale è previsto un ridimensionamento delle partecipazioni regionali. Ritengo che sia opportuno reinvestire parte delle risorse risparmiate in favore dell'Università e delle politiche sociali, due settori fortemente penalizzati dalla manovra regionale con una diminuzione delle risorse pari al 50 per cento".

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CACCIA - Buquicchio: “Colpo di spugna anti democratico,ma il referendum è solo rinviato”

buquicchio"La cancellazione del referendum è un colpo di spugna anti democratico. La politica ha ignorato ancora una volta le richieste portate avanti per oltre 25 anni da decine di migliaia di cittadini piemontesi. In questo modo si è persa una grande opportunità per riformare nel modo più democratico la legge regionale sulle attività venatorie. Sono convinto che nel giro di un anno si tornerà a parlare di referendum in seguito ai ricorsi che saranno presentati dalle associazioni ambientaliste. Non sarà certo un escamotage burocratico a fermare le richieste di molti cittadini piemontesi che proseguono ormai da oltre un quarto di secolo". E' quanto afferma Andrea Buquicchio, capogruppo IdV in Consiglio regionale, in merito alla cancellazione del referendum sulla caccia previsto per il 3 giugno. "Come abbiamo ripetuto più volte negli ultimi mesi – aggiunge Buquicchio – l'unica soluzione per evitare il referendum, risparmiare 22 milioni e salvaguardare la volontà popolare sarebbe stata l'approvazione della proposta di legge presentata dall'Italia dei Valori che recepisce per intero le istanze referendarie. Le richieste dei movimenti ambientalisti non potranno non essere tenute in considerazione quando il Consiglio regionale sarà chiamato a promulgare una nuova normativa".

Andrea Buquicchio

Capogruppo IDV - Consiglio Regionale del Piemonte

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ETERNIT - Buquicchio: “Istituire subito la Procura nazionale per la sicurezza sul lavoro”

buquicchio"Non bisogna buttare via il patrimonio di conoscenze e competenze maturato nel corso del processo Eternit. Occorre istituire subito una Procura nazionale per la sicurezza sui luoghi di lavoro così come richiesto dall'Italia dei Valori a tutti i livelli. Attraverso la Procura nazionale si potrebbero mettere a disposizione della giustizia italiana le professionalità dei magistrati che hanno acquisito maggiori conoscenze in materia antinfortunistica come nel caso dei processi Tyssenkrupp ed Eternit". E' quanto afferma Andrea Buquicchio, capogruppo Idv al Consiglio regionale del Piemonte, in merito alle motivazioni sul caso Eternit. "Leggendo i motivi della condanna del caso Eternit – aggiunge Buquicchio – si comprendono meglio le dimensioni della mole di lavoro sostenuta dalla magistratura torinese. Un lavoro che non deve andare perso, ma al contrario dovrà essere valorizzato con l'istituzione della Procura nazionale sugli infortuni sul lavoro. La nova procura si rende necessaria a maggior ragione in un periodo in cui si registrano sempre più spesso incidenti sul luogo di lavoro, in alcuni casi dovuti alla mancata osservazione dei più elementari standard di sicurezza".

Andrea Buquicchio

Capogruppo IDV - Consiglio Regionale del Piemonte

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ESODATI - Petrarulo: "Il Governo non può cambiare le regole quando il gioco è in corso"

Riconoscimento della dignità umana e del diritto. Sarà il concetto espresso e sottolineato nella mozione congiunta, unanime, chiara ed eloquente a sostegno degli esodati, della dignità umana ed anche della credibilità del nostro paese che non può più permettersi di modificare le regole quando il gioco è in corso", è la posizione di Raffaele Petrarulo, capogruppo di Italia dei valori alla provincia di Torino e presidente della commissione Lavoro, che stamattina congiuntamente alla commissione Formazione Lavoro di Giuseppe Sammartano ha audito il Comitato Esodati e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl per concordare un'azione comune. "La questione esodati è stata più volte affrontata in consiglio provinciale, e sebbene l'Ente non abbia competenze legislative, purtuttavia ciascun consigliere percepisce l'obbligo morale di segnalare un indirizzo politico preciso: non stiamo elemosinando un gesto di misericordia da parte del Governo centrale ma rivendichiamo un diritto preciso –ribadisce Petrarulo-. Quello di persone con una dignità, cittadini con specifici diritti, lavoratori che hanno firmato un patto con l'azienda, e con lo Stato, per concludere di comune accordo la propria esperienza lavorativa in cambio di un trattamento pensionistico adeguato. E che oggi si ritrovano senza lavoro, senza pensione, senza reddito e senza diritti". Tra gli interventi spiccano quello del vicecapogruppo IDV, Gerardo Mancuso, per cui "Lo Stato rischia di perdere credibilità se continua nella cattiva abitudine di non rispettare gli impegni assunti" e del consigliere IDV Nicola Felice Pomponio: "Bisogna ribadire un concetto acquisito e inconfutabile: i lavoratori hanno diritti acquisiti e lo Stato non può promettere e poi rimangiare". "La situazione può essere rivista e risolta solo a livello nazionale, giacchè qualunque intervento dei singoli enti locali risulterebbe effimero e provvisorio, una goccia nell'oceano indeterminato come indeterminato è il numero delle persone che si trovano in questo limbo. Stiamo elaborando una mozione proprio per individuare e quantificar questo disagio. Nel frattempo lunedì 28 maggio alle 11.30 incontreremo un gruppo di parlamentari piemontesi che possano farsi forieri della nostra proposta presso il Governo", conclude Petrarulo. Hanno partecipato alla commissione i sindacalisti: Davide Franceschini, Cgil; Giorgio Bizzarri, Cisl; Teresa Cianciotta, Uil; Giuseppe Ferrante, Giuseppe Costamagna e Vincenzo Leone del Comitato Esodati.

Raffaele Petrarulo

Presidente commissione Lavoro e Attività produttive e Capogruppo Italia dei Valori - Provincia di Torino

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SCR - Buquicchio: “La società si confronterà con il commissario Enrico Bondi, accolte le richieste dell'IdV”

buquicchio"Grazie alle modifiche introdotte dall'Idv nell'ordine del giorno approvato in Consiglio regionale saranno individuate in modo preciso le competenze della Società di committenza regionale e in particolare il ruolo tra Scr, le nuove Federazioni sanitarie e l'assessorato alla Sanità. E' proprio grazie alla collaborazione tra questi soggetti che si potrebbero concentrare i maggiori risparmi nella spesa sanitaria. Una governance chiara può produrre solo benefici. Inoltre nell'ordine del giorno approvato dall'assemblea, sempre su proposta dell'Idv, i vertici di Scr dovranno costantemente collaborare con il nuovo commissario della spesa pubblica Enrico Bondi con l'obiettivo di ottenere maggiori risparmi anche nella nostra regione. Sempre su proposta Idv è stata accolta l'introduzione di controlli più stringenti sui bilanci e sulle attività della società".

E' quanto afferma Andrea Buquicchio, capogruppo IdV in Consiglio regionale, a margine dell'incontro avuto oggi con alcuni dipendenti di Scr (Società di committenza regionale).

"Scr rappresenta un valido strumento per la riduzione delle spese – aggiunge Buquicchio – basti pensare che solo nel 2011, per la fornitura di farmaci,si sono ottenuti risparmi per 75 milioni di euro. Inoltre Scr permetterà di fornire un indispensabile supporto per Comuni ed enti locali nell'ottica della centralizzazione degli acquisti, come previsto dal decreto Monti. Un percorso che garantisce maggiore trasparenza e maggiori risparmi per le tasche dei cittadini. Il risparmio stimato potrebbe aggirarsi intorno al 19 per cento della spesa pubblica, così come avvenuto su scala nazionale attraverso le convenzioni stipulate tra Consip (Società del Ministero del tesoro) e gli enti locali".

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Rassegna Stampa

Amministrative Piemonte 2012

Rinnovo dei Consigli Comunali nei seguenti Capoluoghi di Provincia:

- Alessandria

- Asti

- Cuneo

Rinnovo dei Consigli Comunali nei seguenti Comuni della Provincia di Torino:

- Avigliana

- Azeglio

- Balangero

- Caselle Torinese

- Castellamonte

- Favria

- Germagnano

- Grugliasco

- La Loggia

- Mathi

- Rivalta Torinese

- Rosta

- San Maurizio Canavese

- Santena

- Trana

- Valperga

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Telefono: 011/65.09.299
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Orari di apertura:
Lunedì - Sabato
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